Oscillatore McClellan

L’oscillatore McClellan è un indicatore tecnico dell’ampiezza del mercato basato su medie mobili.

Oscillatore McClellan

L’oscillatore McClellan è calcolato sulla linea di anticipo/ribasso. Sulla base di esso, calcola due medie mobili per periodi diversi e le sottrae. Graficamente:

Questo indicatore prende il nome dai suoi creatori. Da quando è stato nel 1968 quando la coppia McClellan (Sherman e Marian McClellan) ha sviluppato questo indicatore.

Formula dell’oscillatore McClellan

L’oscillatore McClellan viene calcolato in due fasi. Innanzitutto, viene calcolata la differenza tra il numero di valori in aumento e il numero di valori in calo per un determinato indice. Cioè viene calcolato l’anticipo/discesa. Su questo valore vengono calcolate due medie. Una media mobile esponenziale a breve termine e una media mobile esponenziale a lungo termine.

Una volta calcolate le medie, il valore della media a breve termine viene sottratto dal valore della media a lungo termine. Il risultato è il valore dell’oscillatore McClellan. Le formule per il suo calcolo sono:

AD = Numero di valori che salgono – numero di valori che scendono

McClellan Oscillator = (Media mobile esponenziale degli ultimi 19 valori AD) – (Media mobile esponenziale degli ultimi 39 valori AD)

L’indicatore può assumere sia valori positivi che negativi. Tenendo conto della formula dell’indicatore, se la media di breve periodo (19 giorni) è superiore alla media di lungo periodo (39 giorni) il valore sarà positivo. Al contrario, se la media di breve periodo (19 giorni) è inferiore alla media di lungo periodo (39 giorni), il valore dell’indicatore sarà negativo.

Interpretazione dell’oscillatore McClellan

Sapendo che questo oscillatore assume valori positivi o negativi, spiegheremo come vengono interpretati:

  • Valori positivi: se l’indicatore è sopra lo zero, il trend di mercato dovrebbe essere rialzista.
  • Valori negativi: se l’indicatore rimane su livelli negativi, l’andamento del mercato deve essere ribassista.

Parimenti, in base a quanto sopra, sono tre i livelli di estrema importanza per poter interpretare correttamente l’indicatore.

  • Livelli superiori a 100: quando l’indicatore supera quel livello, significa che il mercato è ipercomprato.

  • Linea zero: Sopra, valori positivi dell’indicatore, tendenza al rialzo. Sotto, valori negativi, trend ribassista.

  • Livelli inferiori a -100: quando l’indicatore è inferiore a questo livello, viene interpretato come un mercato ipervenduto.

Trading con l’oscillatore McClellan

Come la maggior parte degli indicatori di analisi tecnica, il suo utilizzo si estende a diverse aree. Cioè, ci sono diversi modi di usarlo per cercare di prevedere il futuro dei prezzi. Ovviamente, contrariamente alla linea di anticipo/fallimento, l’oscillatore McClellan può fornire segnali di acquisto o vendita specifici. In questo senso, la forma più utilizzata e diffusa è quella delle divergenze:

divergenze

Le divergenze si verificano quando l’indicatore si sposta nella direzione opposta all’indicatore. Allo stesso modo, possiamo distinguere tra divergenze rialziste e ribassiste.

  • Divergenze rialziste: il prezzo dell’indice si muove in una direzione ribassista, mentre l’indicatore si muove in una direzione rialzista. Ci avverte che la tendenza al ribasso potrebbe finire. E, quindi, può essere un segnale di una posizione lunga o di una chiusura di posizioni corte.

  • Divergenze ribassiste : il prezzo dell’indice si muove in una direzione rialzista e l’indicatore si muove in una direzione ribassista. Ci avverte che il trend rialzista potrebbe finire. Quindi, è un possibile segnale per chiudere o chiudere posizioni lunghe.

In breve, questo indicatore è un indicatore molto popolare. È un indicatore che, usato correttamente, può dare ottimi risultati. Tuttavia, dobbiamo sempre ricordare che prima di applicare una qualsiasi di queste tecniche dobbiamo verificare empiricamente che funzionino su determinati asset. In altre parole, questo indicatore di ampiezza del mercato può funzionare molto bene in un indice e non in un altro.